La sfida della partecipazione giovanile a Reggio Calabria

Tra le proposte generate dal Forum delle Idee- Reggio 2031, ve ne sono alcune che riguardano la sfida della partecipazione giovanile alla vita sociale e politica della città. Anche di questo il Forum discuterà con i quattro candidati sindaco al calar della sera di venerdì 15 maggio nella centralissima Piazza Camagna

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Quante volte noi giovani abbiamo gettato la spugna, lamentandoci e liquidando qualsiasi prospettiva reale di interfacciarci con la classe dirigente, sentendoci quasi nella condizione di elemosinare ascolto? Quante volte abbiamo soltanto voluto sentirci protagonisti?  Quante volte abbiamo lamentato la quasi totale perdita di fiducia nei confronti delle istituzioni?

Alcune risposte a questi interrogativi ha provato a  darle uno dei Tavoli del Forum delle Idee Reggio 2031, intitolato PartecipaReggio: partecipazione giovanile e spazi aggregativi.

Le proposte emerse possono essere sintetizzate sostanzialmente in tre soluzioni: le Consulte giovanili, l’Assessorato alle politiche giovanili ed il Centro Giovanile Europeo (Youth Hub).

Le Consulte

Per quanto riguarda le Consulte, l’idea è di dare origine ad una Consulta giovanile metropolitana, una comunale ed una per ogni Circoscrizione.

Le Consulte dovranno essere composte da giovani tra i 16 e i 35 anni, provenienti da associazioni, organizzazioni politiche giovanili, volontariato, ecc., con selezioni tramite elezioni o nomine rappresentative. Un aspetto innovativo è l’obbligo di inclusione per garantire un equilibrio di genere (40% – 60%) e la rappresentanza di giovani con background migratorio, persone LGBTQ+ e persone con disabilità, con la possibilità di una co-presidenza. La struttura prevede che le Consulte circoscrizionali inviino rappresentanti a quella comunale, assicurando così una rappresentanza territoriale. Ogni consulta sarà dotata di un proprio regolamento, un sistema di comunicazione e un budget minimo. Un’innovazione significativa è l’introduzione della Valutazione dell’impatto Generazionale, che analizza come le politiche pubbliche influenzino i giovani, con le consulte che esprimono pareri non vincolanti sulle decisioni.

Un Assessorato alle politiche giovanili

L’istituzione di un Assessorato alle politiche giovanili, sia comunale che metropolitano, è ritenuto necessario per superare l’attuale frammentazione delle politiche rivolte ai giovani e rendere più accessibili opportunità e servizi. L’obiettivo è affrontare in modo strutturato problematiche come disoccupazione, disagio sociale e emigrazione giovanile.

Le principali funzioni dell’assessorato comprendono la definizione di una strategia territoriale integrata per i giovani, la creazione del piano giovani comunale e metropolitano e la collaborazione con scuole, università, terzo settore e consulte giovanili.  

Inoltre, promuovere la partecipazione attiva attraverso forum e bilanci partecipativi, sviluppare politiche mirate in ambiti come lavoro, formazione, cultura, salute mentale, sport e imprenditoria giovanile, e coordinare l’utilizzo dei fondi regionali, nazionali ed europei destinati ai giovani.

Un Centro Giovanile Europeo

Infine, si propone la creazione di un Centro Giovanile Europeo (Youth Hub), concepito come uno spazio fisico e digitale dedicato all’aggregazione, alla formazione, alla partecipazione e alla progettazione giovanile. Vuole essere uno strumento per contrastare l’isolamento sociale dei giovani, la carenza di spazi di incontro e la difficoltà di accesso a competenze professionali e opportunità internazionali.

La struttura fisica prevede aree coworking per studio e lavoro, laboratori creativi per workshop e spazi destinati a eventi, incontri e spazi culturali.

Parallelamente, è prevista una piattaforma digitale per favorire il networking tra giovani europei, la co-progettazione di iniziative, la diffusione di opportunità e l’organizzazione di challenges e attività partecipative; la gestione si prevede affidata alle istituzioni locali con il supporto di professionisti e educatori qualificati, mentre la Consulta giovanile è chiamata a contribuire alla definizione delle attività e alla raccolta dei bisogni delle nuove generazioni.

Queste proposte, e le molte altre contenute nel Documento elaborato dal Forum, avranno un primo momento di confronto istituzionale nell’incontro che avrà luogo al calar della sera di venerdì 15 maggio a Piazza Camagna, nel pieno centro di Reggio Calabria, tra il Forum e i quattro candidati sindaco alle imminenti elezioni comunali.(2.continua)

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